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Una nuova fiaba, una nuova storia letta ad alta voce, una nuova lettrice, che si è messa in gioco per donarvi un piccolo attimo prezioso.

Il nostro corso “Leggere le fiabe ad alta voce” è stata una meravigliosa opportunità di condivisione, di gioco e anche di fatica. Mettersi alla prova, non è sempre facile. Ma riuscire a farlo, sorridendo dei propri timori, è una bella vittoria, e il risultato sono queste piccoli piece di teatro itineranti che le bravissime lettrici “ad Alta Voce”, hanno creato per voi.

Oggi è la volta di Marta Tessera che legge uno stralcio della sua fiaba “L’inutile chiave” .

Il brano che ho scelto è l’inizio della mia fiaba “l’inutile Chiave”. È una fiaba che ho amato e che amo e che vorrei che molti la potessero leggere. La fiaba parla delle avventure tragico comiche vissute da una improbabile Chiave magica e del suo ancora più improbabile compagno d’avventura. Una fiaba che ci porta a scoprire che ognuno di noi è portatore di talenti e bellezza, anche quando questo non ci salta subito agli occhi. Alle volte basta solo il compagno giusto e l’avventura giusta per rendere lampante la nostra unicità.

Marta Tessera

Lo spettacolo comincia…

Le fiabe ad alta voce!

Il nostro spettacolo continua, ancora di più in questi nuovi strani giorni, che ci chiedono di essere forti, accogliendo la nostra fragilità. Di essere attenti, senza avere paura. Di mantenere le distanze e di restare umani.

Forse non lo sapete ancora, ma per questo nuovo viaggio, le fiabe, sono le compagne migliori. E la fiaba di oggi, è una piccola coccola, da ascoltare e da vedere. Una fiaba che parla di sogni…

Simona Platè è la seconda, bravissima lettrice ad alta voce, e anche autrice della fiaba “L’ago nel pagliaio”

Il mio brano è tratto dalla mia fiaba “l’Ago nel pagliaio”. La fiaba racconta della difficoltà degli uomini nel credere possibili i sogni più grandi. Un piccolo ago in un pagliaio fa di tutto per farsi trovare e far capire loro che niente è impossibile: neanche trovare un piccolo ago in un pagliaio…ma ci vuole coraggio per credere ai propri sogni e solo un bambino speciale ci riuscirà.

Simona Platè

Buoni sogni…

Maria Ribelli -L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Alessandro D’Avenia

Lo spettacolo comincia! Con grande piacere vi presento la prima lettura ad alta voce. Entra in scena Maria Ribelli!

Le nostre brave lettrici si sono davvero messe in gioco e si sono impegnate per preparare questo spettacolo. Che non avviene in un vero teatro, ma ogni luogo scelto dalle nostre artiste, rappresenta un palcoscenico ancora più importante: quello della vita.

Il nostro spettacolo inizia così, con grande dolcezza.

Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana?” 

Lasciatevi guidare nel bosco dalla voce di Maria Ribelli, seguite le parole, e la morbida cadenza del racconto…

Margherita, fragilità, amicizia.

Una margherita me la regalò anni fa una cara persona, tanto importante per la mia vita, in un mio momento di crisi e di grande fragilità; il suo intento era farmi comprendere che la bellezza di una persona non sta nell’essere appariscente, e nemmeno cercare ciò che è appariscente; ciascuno di noi ha dentro la propria bellezza.

Anche io l’ho conservata per tanto tempo, e il rivederla ogni volta mi ricordava le sue importanti parole ed il suo affetto per me.

Maria Ribelliinsegnante