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Le fiabe ad alta voce!

Continua il nostro spettacolo, unico e speciale, come uniche e speciali, sono le nostre lettrici “ad alta voce”.

Continua la meraviglia e la voglia di mettersi in gioco, di vincere timori e timidezza per raccontare una storia, per donare un attimo di attenzione e cura.

Non devi andare da nessuna parte per seguire il nostro spettacolo – e per questi giorni strani è una cosa già gradita! Veniamo noi da te, con le parole, le emozioni. Le voci. Le storie…

La nostra bravissima lettrice di oggi è Bruna Andruccioli, che legge uno stralcio del suo libro “la Maestra con la valigia”.

Mettiti comodo…

Ho scelto un passo dal mio primo libro” La maestra con la valigia”, in cui racconto il viaggio( questa volta in moto, ma poi lo farò a piedi: 8 km il lunedì e altrettanti il sabato) e il contatto con il piccolo borgo in cui avrei insegnato per la prima volta. Esperienza esaltante, pur nelle numerose difficoltà, che ha segnato il mio cammino di crescita umana e professionale. Insomma è la partenza dell’ eroina che tornerà da quel luogo trasformata e con maggior consapevolezza di sè.

Bruna Andruccioli

Maria Ribelli -L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Alessandro D’Avenia

Lo spettacolo comincia! Con grande piacere vi presento la prima lettura ad alta voce. Entra in scena Maria Ribelli!

Le nostre brave lettrici si sono davvero messe in gioco e si sono impegnate per preparare questo spettacolo. Che non avviene in un vero teatro, ma ogni luogo scelto dalle nostre artiste, rappresenta un palcoscenico ancora più importante: quello della vita.

Il nostro spettacolo inizia così, con grande dolcezza.

Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana?” 

Lasciatevi guidare nel bosco dalla voce di Maria Ribelli, seguite le parole, e la morbida cadenza del racconto…

Margherita, fragilità, amicizia.

Una margherita me la regalò anni fa una cara persona, tanto importante per la mia vita, in un mio momento di crisi e di grande fragilità; il suo intento era farmi comprendere che la bellezza di una persona non sta nell’essere appariscente, e nemmeno cercare ciò che è appariscente; ciascuno di noi ha dentro la propria bellezza.

Anche io l’ho conservata per tanto tempo, e il rivederla ogni volta mi ricordava le sue importanti parole ed il suo affetto per me.

Maria Ribelliinsegnante