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Perché PERCORSI ITINERANTI? Perché è il movimento che crea Energia, e noi, siamo sempre in movimento, anche quando non ce ne rendiamo conto.

Basta volerlo. Basta aver voglia di uscire dal proprio posto. Quello che conosciamo bene. Che anche se non ci piace, è sicuro, mentre quello che non conosciamo ci fa paura.

Cambiare fa paura.

Se sei fortunato, fortunata, ad un certo punto sentirai che in quel posto non ci stai più dentro. Come avere indossato un vestito che non è il tuo, e a furia di tirarlo da una parte, accorciarlo dall’altra, di coprire le macchie, e di mascherarlo con uno scialle – una maschera – l’hai portato avanti per tanto tempo. Se sei fortunato, ad un certo punto, non potrai più sentire il contatto del suo cotone liso con la tua pelle e dovrai, vorrai, cambiarlo.

Sappi che è un privilegio. Il cambiamento parte da lì. Dalla consapevolezza che quello, non è più il tuo posto.. Vuol dire che sei pronto, pronta a cambiare.

Vuol dire che sei pronto, pronta ad indossare una pelle di orso e affrontare il bosco, il tempo necessario per trovare i nuovi vestiti adatti a te. Le fiabe, antiche e sagge messaggere, insegnano sempre che quando il tuo Re interiore ti chiama, è arrivato il momento di iniziare il tuo nuovo Viaggio.

Sei pronto, pronta, ad affrontare nuovi percorsi itineranti, a metterti in cammino, a scegliere i nuovi sentieri? A muovere nuova Energia?

Noi siamo pronte al cambiamento: Percorsi Itineranti nasce da Fiabe in costruzione, per accompagnarti in questo Viaggio, sia dentro di te, fino in fondo alla tua anima, sia fuori, nei sentieri intricati del bosco: formazione professionale outdoor rivolta alle aziende, rivolta ai professionisti che hanno bisogno di ridisegnare il proprio percorso professionale. Percorsi di orientamento al lavoro per chi vuole trovare nuovi sbocchi e nuove motivazioni.

Percorsi di scrittura. Percorsi di Reiki. Percorsi di crescita ed evoluzione personale e professionale,  per chi sta cercando un nuovo posto, e per chi non sa più che strada prendere. 

Percorsi Itineranti, perché nel bosco noi ti portiamo, per davvero.

Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com

Comincia così. Improvvisamente senti che qualcosa non è proprio a posto.

Solo una sensazione. Però presente, come un piccolo fastidio. In realtà pensi che va tutto bene e probabilmente hai tutto quello che ti serve.

Allora cos’è quella strana sensazione, come di disagio? Se ci pensi è come indossare un vestito, che hai portato per tanto tempo ma improvvisamente non ti sta più bene; ti stringe da una parte, ti  tira dall’altra. Ti fa quasi soffocare.

Eppure ti piaceva così tanto… 

Ma  hai quel dolore fastidioso dietro il collo – o al braccio, alla mano,  e non c’è niente che lo faccia passare, nè medicinali, nè massaggi…

Oppure, quelle relazioni che non funzionano mai – perchè sono ancora sola/solo? – Non sapere quale strada prendere, non saper fare delle scelte importanti…

Il nostro inconscio cerca sempre di farci comprendere quando è il momento di cambiare qualcosa nella nostra vita: corpo e psiche sono strettamenti connessi, e se non ascoltiamo il nostro disagio, è il corpo che ci chiede di ascoltare!

Ma cambiare fa paura, guardarsi dentro fa paura. Fa paura affrontare i propri mostri interiori, i propri limiti, e a volte succede che  ci abituiamo così tanto al nostro disagio da farlo diventare quasi consolante.

Il primo passo per affrontare il cambiamento è accogliere la nostra fragilità: noi siamo umanamente fragili e questa è la nostra bellezza ha scritto  lo psichiatra Andreoli, autore di un bellissimo libro che  s’intitola L’uomo di vetro. Partiamo dalle nostre paure, dai nostri dubbi e dalla voglia di migliorarci. 

Ogni piccolo passo, anche quello più  sofferto, è un grande privilegio. 

Nel mio lavoro accompagno le persone a ritrovare il proprio sentiero, a superare i propri limiti e sciogliere i propri blocchi; con l’utilizzo delle fiabe, – aiutano ad affrontare draghi e streghe, a trovare aiutanti magici  – le proprie magiche risorse.

Con la scrittura – meravigliosa pratica catartica – che consente di far uscire il proprio mondo interiore, di fermarsi, anche solo per un attimo e darsi la meravigliosa possibilità, di assistere alla propria vita come spettatori, per ricordare, guardare, sentire e sentirsi. Assaporarsi. E poter poi riscrivere una nuova storia di sè.

Con le tecniche dolci ed  energetiche, come il Reiki – REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KIREI significa “Energia Vitale Universale” KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”, che interviene per sciogliere nodi antichi e portare consapevolezza, benessere  e nuovi equilibri.

Un percorso che possiamo fare nell’intimità di una stanza,  nel silenzio immoto del bosco, o anche on line, nella comodità della tua casa.

“Mi sono rivolta a Maria perchè mi sentivo in difficoltà in certi passaggi della mia vita è avevo bisogno di capire di più.
Il progetto intrapreso é un percorso interiore e Maria é un supporto fondamentale, si lavora insieme. Incontro dopo incontro escono sempre più aspetti del mio mondo interiore e riusciamo a mettere sempre più a fuoco la direzione da prendere. Ci sono momenti in cui sembra davvero difficile quasi impossibile..ma poi ad un tratto sembra tutto così chiaro e risolvibile, il cambiamento può avvenire.
È un percorso che consiglio a chi vuole davvero mettersi in gioco e Maria é la persona giusta con cui affrontarlo.” C.A.

A volte questi percorsi si fanno in compagnia di preziosi amici a quattrozampe

Ho conosciuto il Reiki e Maria perché il mio cane non smetteva mai di grattarsi e le avevo provate tutte. Dopo i primi incontri mi sono resa conto che anch’io aveva bisogno del Reiki e insieme a Maria ho scoperto che il problema espresso dalla mia cucciola, era il riflesso, di qualcosa che, invece, io non riuscivo ad esprimere. Maria mi ha spiegato che spesso, tratta l’animale e il beneficio arriva anche al suo umano. ” Laura

Vuoi saperne di più? Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Non dimenticarlo mai…tu sei l’ artefice del tuo destino.

Forse ti sei confrontato con qualcuno o qualcosa che ti ha turbato, che ti ha fatto stare male. Magari hai cercato di allontanarlo dalla tua vita senza riuscirci, così hai provato a fingere di dimenticarlo attraverso il  compassionevole meccanismo della rimozione e sei andato avanti, con un nodo nel cuore che ti sei impegnato a non  ascoltare.

Fingi che tutto sia risolto, anche con chi ti è vicino e ti ha ascoltato, ha ascoltato la tua frustrazione così a lungo che ora ti vergogneresti a parlarne ancora.

Magari per un po’ sei sicuro di averla avuta vinta sul dolore.

Ma poi, basta una parola,  un pensiero, un profumo o un sorriso incrociato per sbaglio  e il muro di fragile creta che ti sei costruito  attorno, si sgretola e ti lascia nudo davanti alla realtà.

“Non tenere tutto dentro. Ricordati che nessuno ha davvero potere sulla tua vita e certe esperienze sei tu che le attiri e confrontandoti con esse acquisisci ancora più esperienza e consapevolezza. In realtà ciò che stai vivendo è esattamente quello di cui la tua coscienza ha bisogno in questo momento” – Rossetti – numeri e archetipi – l’angelo Caduto

I personaggi delle fiabe non cercano di cacciare via il male, la frustrazione, o il disagio. Quando si presenta loro il problema, partono per il viaggio che li sta aspettando, portando con sé ogni emozione che fa loro paura. Affrontandola, vivendola, indossandola, come Pel di topo che vaga 7 anni nel bosco, prima di trovare la sua nuova vita come regina, vestita di un mantello di pelli di Topo,  simbolo della follia paterna che la voleva sposare e poi al suo rifiuto la vuole uccidere.  O come La fanciulla senza mani che privata delle mani per la debolezza del padre che stringe un patto con il diavolo, deve ritrovare la sua autonomia – la sua capacità  di fare – usare le mani senza dover dipendere dai genitori, o da un uomo.

Accolgono. Vivono e affrontano…

Queste bellissime, antiche fiabe di potere e di trasformazione ci insegnano che ogni cosa ha un tempo e va rispettato.

Se non riusciamo ad allontanare  qualcosa o qualcuno dalla nostra vita, vuol dire che il suo compito con noi non è ancora finito. Non è il momento. Non ora.

Non ancora.

Accoglilo, abbraccialo come un vecchio amico.  Portalo con te nel tuo viaggio.

Sabato 23 maggio inizia il nostro corso ON LINE  Leggere le fiabe ad alta voce. Perché leggere le fiabe e come leggerle”.

Siete ancora in tempo per iscriversi entro giovedì 21, e la frequentazione del corso rilascia 7,5 crediti ECP.

Scopriremo insieme perché è così importante leggere le fiabe ai bambini e perché è così importante che anche i grandi leggano le fiabe.

Il nostro corso è rivolto ai genitori, educatori, insegnanti , operatori olistici, a tutti gli addetti ai lavori coinvolti nell’educazione del bambino, e a chi ama la lettura e le fiabe.

A chi ama scrivere – io consiglio sempre, di leggere le bozze dei propri  scritti ad alta voce, perché aiuta la correzione e la verifica di ritmo e punteggiatura del testo. Inoltre leggere bene, la propria storia, vuol dire onorarla.

E poi, aiuta la respirazione,  coinvolge il nostro pubblico e ci rende più sicuri.

Non vi sembra proprio l’inizio di un viaggio meraviglioso?

Per le informazioni sul corso clicca qui

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