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Il vecchio larice era lì da almeno 800 anni. Aveva visto crescere i suoi figli attorno alle sue immense radici, e altri li aveva donati al vento nervoso che arriva dai monti Sacri, perchè andassero per il mondo.

Aveva visto crescere il bosco attorno a sè, aveva superato le improvvise tempeste, sopportato il dolore quando l’uomo aveva tentato di tagliare il suo tronco. Aveva pianto i suoi fratelli, che erano caduti, troppo giovani e troppo fragili per resistere.

Era il guardiano. Conosceva ogni segreto del bosco e ogni debolezza dell’uomo. Si raccontava che i giovani del villaggio andassero alle sue radici per trovare la forza e la fiducia in sè stessi, prima di una prova, prima di una battaglia, prima di affrontare l’amore.

Lui li ascoltava con i suoi occhi saggi e poi iniziava a raccontare le storie millenarie di ogni uomo, e insegnava loro come vincere la paura.

Ma ormai più nessuno andava dal vecchio larice saggio a cercare consigli, perché l’uomo era troppo orgoglioso per parlare con gli alberi. Troppo sciocco per ricordarsi che era stato umile.

Ma tu, che hai iniziato il tuo viaggio, da poco, o da sempre, e sei alla ricerca di Risposte, lo puoi cercare nel grande bosco, e quando lo troverai, potrai chiedergli, con gentilezza di mostrarti il suo volto. I vecchi alberi amano la buona educazione.

E lui, te lo mostrerà, un po’ sorpreso, perché da tanto tempo nessuno gli ha più rivolto la parola. Ma se sarai fortunato, davvero fortunato, ti racconterà una storia…

Antica pianta millenaria, ricca di simbologia e storia, il Tasso rappresenta la perseveranza, intesa come la capacità di continuare, di andare avanti, nonostante le avversità e i problemi.

Il Tasso rappresenta anche la morte, quel sonno eterno dal quale ci si risveglia trasformati, rigenerati. Come la Bella Addormentata delle fiabe che si addormenta per risvegliasi ad una vita nuova.

Il cambiamento avviene in noi solo quando siamo determinati ad ottenerlo, e lo Spirito Saggio del Tasso ti esorta a non temere di lasciare morire qualcosa, qualcosa di te, delle tue relazioni, del tuo lavoro, per lasciare posto al nuovo.

Perseveranza, è il suo messaggio.

La leggenda dice che la perseveranza del Tasso è riferita anche agli amori predestinati, dove solo la tenacia degli innamorati consente loro di restare uniti. Nel mito di Tristano e Isotta, i due giovani, vittime di un filtro di amore, non possono amarsi perché Isotta è già sposata con il cugino di Tristano, il re Marco di Cornovaglia.

Ma non possono rinunciare l’una all’altro e continuano ad incontrarsi segretamente e in ogni modo. Alla loro  morte, vengono seppelliti, divisi, ai due lati opposti della Cappella del Castello di Tintagel e dai loro sepolcri nascono dei Tassi, che il re Marco, taglia continuamente, ma invano.

Infine anche il re si arrende al potere dell’amore oltre la morte, e i due alberi crescono rapidamente e raggiungono la volta e, arcuandosi, si intrecciano per sempre . Spiriti della Natura – J. Matthews e W. Whorthington

Quante storie può raccontare un vecchio albero? Pioppi, Tassi, Ontani… ogni pianta ha memorie millenarie che custodisce nella quiete delle sue radici.

Storie dei propri avi. Storie dei padri e delle proprie madri. Storie di uomini che un giorno si sono riposati appoggiati al loro forte tronco e hanno sognato.

Lo sapete no? Gli alberi vedono i nostri sogni e a volte, si commuovono per noi. A volte diventano tristi…

Uno dei miei spiriti della natura è un Pioppo Bianco, un Guardiano. Sta, immenso, alle porte del Bosco e ama ascoltare le parole degli uomini.

Insieme al Pioppo Bianco, vive il Pioppo Tremulo e il Pioppo Nero. Si racconta che siano collegati ai venti e che le loro foglie parlino.

Il pioppo è una pianta vitale, come le sue foglie che non stanno mai ferme, e tremolando e frusciando sembrano infondere vita all’intero albero: così l’energia vitale dell’universo scorre in noi, influenzando il modo in cui viviamoSpiriti della Natura J. Matthew e W. Worthington

Quando l’uomo riceve questa energia si sente forte, gioioso, e affronta il proprio cammino con determinazione, senza paura.

Ma quando si lascia indebolire dalle situazioni e dalla difficoltà, questa energia lo sovrasta. Il potere della vita lo fa tremare.

Se impariamo a fluire con l’universo, ritroviamo il nostro ritmo naturale per danzare con forza insieme alla vita. Il suo nome celtico è Edahd e significa movimento.

Nella tradizione classica tre alberi equivalgono al triplice aspetto della Dea Luna: Il Pioppo tremulo è la fanciulla, il Pioppo Bianco la Madre, e il Pioppo Nero, l’Anziana.Spiriti della Natura J. Matthew e W. Worthington

I loro volti meravigliosi sono tracciati dal tempo sui loro vecchi tronchi…

Non ci sedie.

Non ci sono tavoli.

Non ci sono comodità.

E tu sei lì, con il tuo taccuino e la tua biro fra le mani. Alzi la testa a guardare il tetto di alberi…

E ti rendi conto, che non ti serve nient’altro.

Ci sono luoghi magici per scrivere…

 

Prendete un bosco incantato, uno vero però, una fata di oltre 400 anni, piccole creature magiche e colorate, un gruppo di viaggiatori in cerca di emozioni.

Aggiungete un pizzico di profumo di umido e verde – ne basta poco, è intenso e meraviglioso – una manciata di aghi di pino e una spolverata di creatività e fantasia. Mescolate, appoggiandovi al tronco di un antico castagno, e aspirate a lungo, la sua linfa vitale. E restate in ascolto…

Perché scrivere fiabe è un viaggio, che fai all’interno di te stesso, a scoprire le tue profondità. a ritrovare le parole che sono custodite da tanto tempo nella tua anima e aspettano solo di essere svelate.

Un laboratorio di scrittura, itinerante, nei sentieri del bosco, accompagnati dai messaggi antichi delle fiabe, per liberare le parole e scrivere la fiaba che hai nel cuore.

Quando? Due date: sabato 4 luglio ore 10.00 – 16.00

oppure, sabato 25 luglio ore 10.00 – 16.00

Dove? A casa di una Fata : Catena Rossa alla porta delle Fate.

Una giornata a contatto con la meravigliosa natura e la magia del Bosco. Lavoreremo rispettando le distanze di sicurezza, ma gli alberi non chiedono altro che di essere abbracciati, per donare la loro meravigliosa energia.

Puoi portare un pranzo al sacco o scegliere il pranzo da asporto che viene fornito dalla vicina pizzeria.

Il costo totale è di 80,00 euro escluso il pranzo.

Per informazioni e prenotazioni scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com, o chiama al 3496501558

Un nuovo, meraviglioso viaggio ha inizio…

Sei così giovane. Ancora non conosci la ricchezza della memoria. Devi camminare ancora a lungo.

Ma un giorno farai di tutto per tenere legati a te gli infiniti ricordi, fatti di attimi, volti, antiche parole. Quando comincerai a ricordare chi eri, userai l’erba umida del mattino, la fragranza delle spighe dorate, gli steli fragili dei primi fiori, per tenere insieme i tuoi ricordi.

E potrai continuare il tuo cammino, con le immagini della tua vita, che ti svolazzano intorno come un prezioso mantello. E quando sarai davanti a me, le streghe cattive, che difendono la mia anima, si apriranno per farti passare e non assaggerai le loro terribili spine.

Solo così potrai entrare, per continuare il tuo nuovo viaggio, e ricordare, ancora…

Nell’antichità, gli alberi e gli uomini erano fratelli, e gli alberi erano venerati e protetti, perché magici portali del mondo sotterraneo.

Lì erano custodite le parole sacre che hanno iniziato il mondo e lì riposano ancora, accolte fra le immense radici, in attesa che qualcuno, sfidi l’ignoto per svelarle.

Alberi millenari sono, ancora, silenziosi guardiani, antichi portali, sempre nascosti all’occhio umano. Ma, ora, è giunto il tempo per l’ uomo di ricordare…

La galleria d’arte è aperta. Questa è una mostra permanente, e tutti la possono visitare: non ti costa nulla.

Come per tutte le opere d’arte, non devi rompere, sporcare, distruggere.

Rispetta!

Come per tutte le  opere d’arte, ammirale e resta in ascolto.

Cosa vedrai? Cosa sentirai? Lascia che parlino al tuo cuore…