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Scrivere nelle stanze antiche di un teatro; o nel bosco incantato abitato da una fata. O camminando per le vie della città, nei negozi dello shopping. Scrivere mentre piove. O tira un vento fortissimo.

Scrivere, scrivere e scrivere ancora. Scrivere fiabe, leggere fiabe.

Lo so, mi ripeto, ma non conosco un mezzo migliore delle scrittura e delle fiabe per farsi accompagnare nei tratti di strada più bui, o contorti. Ma sono splendide compagne di viaggio anche nei momenti di bellezza, e di serenità, perché ti aiutano a vedere la reale bellezza delle cose. Quella che spesso non riusciamo a vedere.

Scrivere fiabe è una cura per l’anima; vuol dire liberare la fiaba, la nostra, quella che abbiamo nel cuore e che chiede solo di essere raccontata.

Un corso di scrittura fiabe è un percorso, meraviglioso nella fantasia, nella creatività. Ti permette di entrare nel tuo vissuto interiore, con grande delicatezza, a piccoli passi, e ti mostra le emozioni velate che nemmeno sai di avere.

Ti aiuta a esprimerle in parole, parole bellissime e potenti che diventano storie.

Non ti serve molto, perché tutto è già dentro di te. Io, ti darò una cassetta degli attrezzi, ma sarà una cassetta magica, perché qui noi, scriviamo fiabe…

Sono gli ultimi giorni per iscriverti al Corso Scriviamo una Fiaba, corso di creatività e scrittura fiabe, organizzato con Idrafactory

Per tutte le informazioni e iscrizioni, telefona qui

Partiamo? Il nuovo viaggio, sta iniziando…

Non basta un video per mostrare la bellezza, la grande partecipazione e le grandi emozioni del nostro Pomeriggio da Fiaba.
Grazie di cuore a tutte le persone che sono intervenute e ai tanti bambini che hanno animato con la loro gioia, il nostro pomeriggio.
Grande successo delle bancarelle dei libri dismessi, una bellissima iniziativa che onora la lunga vita dei libri; i vecchi libri, anche quando hanno le pagine ingiallite e un pò rovinate, continuano a raccontare le loro preziose storie!
Molto apprezzata la lettura animata di Barbara Mini e Alessio Savoldi con Broccoli e Budini.
E molto apprezzata, emozionante e anche commovente, la premizione dei vincitori, anzi delle vincitrici del Concorso Paese da Fiaba.
Grazie al nostro sindaco Zuliani Albino che ha personalmente premiato le, emozionatissime vincitrici, grazie alla mitica Gabriella Alati che, oltre a far parte della giuria, ha magistralmente condotto l’evento, grazie a Mariachiara Aguzzi consigliere comunale che non ha potuto essere presente ma sappiamo che era con noi con il cuore, grazie a Flavia De Togni per il suo instancabile lavoro di preparazione, grazie alle mie fantastiche compagne di viaggio, che hanno condiviso con me il compito difficilissimo di scegliere le fiabe, Elena Stefania Pietra, Laura Valente, Gabriella Alati, @simonetta Bettinazzi.
E grazie, davvero a tutti i partecipanti al nostro concorso che ci avete dato il privilegio di leggere le vostre storie. Non è stato facile scegliere fra tante fiabe belle e ben scritte. Non smettete mai di raccontare le storie che avete nel cuore
Ed ora, ecco le vincitrici della 5^ edizione del Concorso Paese da Fiaba

1^ classificata UNDER 18, ormai una affezionata e bravissima vincitrice del nostro concorso
CHIARA ORIO con la fiaba IL POPOLO DELLE PAROLE

1 classifica AUTORI
SIMONA PLATE’ con la fiaba BRUZZETTA DEL FANGO
2^ classificata AUTORI
FIORELLA BONSI con la fiaba NINA
3^ classificata AUTORI
ROSSANA MAZZA con la fiaba IL MONDO DI LA’

infine una menzione speciale per la fiaba
BABY DO scritta da SIMONA PLATE’ che festeggia un fantastico BIS!

Ma la magia, non si ferma qui… il viaggio nelle fiabe, continua!

Nell’antichità l’aquila era considerata messaggera degli Dei, simbolo del sole e venerata per la sua maestosità e potenza.

Nel periodo dell’accoppiamento, le aquile compiono la danza del cielo, un magico rito di corteggiamento, con voli meravigliosi in picchiata, incredibili evoluzioni, scambi di preda in volo. Uno spettacolo unico. Quando si accoppiano, sono fedeli e restano insieme per sempre.

Da terribile e invincibile predatrice, l’aquila si trasforma in madre amorevole e protettiva, e insieme al maschio si prende cura del proprio piccolo. Ma è la femmina, che con grande tenerezza, prepara pezzi molto piccoli di cibo per permettergli di mangiare.

E quando è il momento, con lo stesso amore, mamma e papà aquila cominciano a portare meno cibo al proprio piccolo, fino a non portarlo più, per stimolarlo a uscire dal nido, e incitarlo a cercare il cibo da solo.

Così, il piccolo aquilotto sperimenta i primi passi da solo, prima insicuri e incerti fino a che riesce a volare, libero da ogni timore.

Quanta paura fa, ad ognuno di noi, lasciar il proprio posto caldo e sicuro? I cambiamenti fanno paura. Evolvere fa paura, perché bisogna mettersi in discussione. Perché bisogna rischiare. Perché magari cado nel vuoto. Ma la mano che ti spinge via dal nido – che sia una persona, una situazione, una difficoltà – e anche quella che ti rende libero…

La natura non fa mai nulla per caso, e abbiamo sempre tanto da imparare da loro.

Fotografia di Ezio Giuliano Filmmaker

#aquila #animalREIKI #benessereanimale #rispettoperlanatura

Un giorno ti svegli e sei sicuro – almeno quasi sicuro – di essere un RE. Ma il castello dove ti trovi non è il tuo castello. Dove sono finiti i cavalieri e la servitù?E com’è che solo tu puoi vedere la tua corona?

Un viaggio lungo sette regni per sentirsi finalmente sé stessi…


Dal 24 settembre troverete in libreria “CERCASI RE!” di Mariarosa Ventura e Ilaria Tira.
Un albo illustrato scritto in STAMPATELLO, perfetto per chi vuole iniziare a leggere.

Un re senza regno, una corona invisibile, un viaggio alla ricerca di sè!

Una grandissima emozione. A volte, chi scrive, crea personaggi che restano nel cuore❤️Eccolo, il nostro piccolo Re confuso ha finalmente trovato il suo Regno!

Con i bellissimi disegni di Ilaria Tira fantastica compagna di viaggio in questa nuova avventura
Grazie MIMebù ed️izioni !

Ti aspetto alla lezione di prova, sabato 3 ottobre!

☁️ #IDRAfactory 2020-2021 ☁️
La scuola di teatro e arti performative della Città di Brescia

🎭 FIABE IN COSTRUZIONE
Docente: Mariarosa Ventura
📅Sabato dalle 10:00 alle 13:00
Lezione prova: sabato 3 ottobre alle 10:00
❗️ PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ❗️
13 incontri

Spettacolo finale: ❌
Difficoltà: 🟢
Richiesta esperienza precedente: ❌

💪 OBIETTIVI
• Fornire le tecniche di scrittura – una cassetta degli attrezzi – per attivare e risvegliare la creatività e la fantasia
• Imparare a creare autonomamente storie e fiabe per il proprio lavoro e per scrivere la propria fiaba personale: un lavoro interiore e una pratica meravigliosa per l’anima

🔎 CONTENUTI
Esercizi:
• Dal mito alle fiabe, gli autori principali
• Propp: lo schema e le funzioni delle fiabe
• La metafora
• Attivare la creatività
• Scrittura itinerante nel Bosco dei Folletti
• Scrivere, scrivere, scrivere

ℹ️ INFO E ISCRIZIONI
🌎 www.idrafactory.it
📨segreteria@residenzaidra.it
📱 030 291592 – 339 2968449

Le fiabe sono uno strumento meraviglioso e insegnano, con il linguaggio simbolico e la metafora, ai piccoli e soprattutto ai grandi, che le difficoltà possono essere affrontate e superate, e solo quando affrontiamo le nostre prove, otteniamo il nostro tesoro.

Gli eroi delle fiabe devono affrontare prove, incontrare saggi, sconfiggere draghi per poter sposare la principessa.

E le principesse sono chiuse per anni in altissime torri senza porte e finestre, o vengono date in sposa a orchi o al diavolo, o devono vivere nella povertà, prima di trovare, o essere salvate dal loro principe e convolare a giuste nozze.

E vissero felici e contenti non dice che l’amore è eterno e si è sempre felici quando ami, ma insegna. Un’unione serena, appagante e duratura è possibile, quando si cresce attraverso le prove e i passaggi che la vita ci offre.

Come ha detto Einstein: la vita non ci dà le persone che vogliamo, ma quelle di cui abbiamo bisogno, per evolvere.

Finché non raggiungiamo questa consapevolezza, continuiamo a innamorarci dello stesso tipo di uomo, sbagliato, e a chiederci: perché non si innamora di me? Perché non si comporta come vorrei?  Perché questo succede sempre a me?

Bella addormentata a chi? Racconta i percorsi difficile e contorti nei quali , a volte, ci infilano i sentimenti, le emozioni. Le aspettative. I falsi bisogni. E ci ritroviamo così, con un buco nel cuore, per la fine di una storia che magari non sarebbe nemmeno mai iniziata, se avessimo avuto voglia e il coraggio di guardare dentro le nostre profondità.

Bella Addormentata a chi? E’ un libro… un percorso. Ma è anche scrittura. Fiabe.

Fiabe che sono lasciate lì a metà… perché ogni capitolo ha una piccola fiaba, che si interrompe a metà: no, non è un errore.

Le fiabe parlano al nostro inconscio, attraverso i simboli e la metafora, e ognuna di queste fiabe racconterà una storia diversa per ciascuno di noi, perché ti racconterà la tua storia.

Una fiaba a metà chiede di essere terminata: ognuno di noi può riscrivere il copione della propria vita e risistemarne il finale.

Leggi le fiabe, e per quella che ti risuona, che ti appartiene – ma anche tutte, se vuoi – scrivi il finale, il tuo finale; un esercizio potente e catartico che ti aiuterà a guardare nel tuo cuore, senza paura, per vedere la verità di quello che stai vivendo e trovare nuove modalità di comportamento e nuove soluzioni.

L’ultima fiaba è completa perché racconta un’evoluzione, racconta il Risveglio che aspetta ognuna di noi alla fine di questo viaggio. Ma anche per questa fiaba, puoi decidere il finale, perché tu sei la creatrice della tua realtà, sempre.

Sei pronta a riscrivere il tuo finale? Per acquistare Bella Addormentata a chi? clicca qui

Antica pianta millenaria, ricca di simbologia e storia, il Tasso rappresenta la perseveranza, intesa come la capacità di continuare, di andare avanti, nonostante le avversità e i problemi.

Il Tasso rappresenta anche la morte, quel sonno eterno dal quale ci si risveglia trasformati, rigenerati. Come la Bella Addormentata delle fiabe che si addormenta per risvegliasi ad una vita nuova.

Il cambiamento avviene in noi solo quando siamo determinati ad ottenerlo, e lo Spirito Saggio del Tasso ti esorta a non temere di lasciare morire qualcosa, qualcosa di te, delle tue relazioni, del tuo lavoro, per lasciare posto al nuovo.

Perseveranza, è il suo messaggio.

La leggenda dice che la perseveranza del Tasso è riferita anche agli amori predestinati, dove solo la tenacia degli innamorati consente loro di restare uniti. Nel mito di Tristano e Isotta, i due giovani, vittime di un filtro di amore, non possono amarsi perché Isotta è già sposata con il cugino di Tristano, il re Marco di Cornovaglia.

Ma non possono rinunciare l’una all’altro e continuano ad incontrarsi segretamente e in ogni modo. Alla loro  morte, vengono seppelliti, divisi, ai due lati opposti della Cappella del Castello di Tintagel e dai loro sepolcri nascono dei Tassi, che il re Marco, taglia continuamente, ma invano.

Infine anche il re si arrende al potere dell’amore oltre la morte, e i due alberi crescono rapidamente e raggiungono la volta e, arcuandosi, si intrecciano per sempre . Spiriti della Natura – J. Matthews e W. Whorthington

Non dimenticarlo mai…tu sei l’ artefice del tuo destino.

Forse ti sei confrontato con qualcuno o qualcosa che ti ha turbato, che ti ha fatto stare male. Magari hai cercato di allontanarlo dalla tua vita senza riuscirci, così hai provato a fingere di dimenticarlo attraverso il  compassionevole meccanismo della rimozione e sei andato avanti, con un nodo nel cuore che ti sei impegnato a non  ascoltare.

Fingi che tutto sia risolto, anche con chi ti è vicino e ti ha ascoltato, ha ascoltato la tua frustrazione così a lungo che ora ti vergogneresti a parlarne ancora.

Magari per un po’ sei sicuro di averla avuta vinta sul dolore.

Ma poi, basta una parola,  un pensiero, un profumo o un sorriso incrociato per sbaglio  e il muro di fragile creta che ti sei costruito  attorno, si sgretola e ti lascia nudo davanti alla realtà.

“Non tenere tutto dentro. Ricordati che nessuno ha davvero potere sulla tua vita e certe esperienze sei tu che le attiri e confrontandoti con esse acquisisci ancora più esperienza e consapevolezza. In realtà ciò che stai vivendo è esattamente quello di cui la tua coscienza ha bisogno in questo momento” – Rossetti – numeri e archetipi – l’angelo Caduto

I personaggi delle fiabe non cercano di cacciare via il male, la frustrazione, o il disagio. Quando si presenta loro il problema, partono per il viaggio che li sta aspettando, portando con sé ogni emozione che fa loro paura. Affrontandola, vivendola, indossandola, come Pel di topo che vaga 7 anni nel bosco, prima di trovare la sua nuova vita come regina, vestita di un mantello di pelli di Topo,  simbolo della follia paterna che la voleva sposare e poi al suo rifiuto la vuole uccidere.  O come La fanciulla senza mani che privata delle mani per la debolezza del padre che stringe un patto con il diavolo, deve ritrovare la sua autonomia – la sua capacità  di fare – usare le mani senza dover dipendere dai genitori, o da un uomo.

Accolgono. Vivono e affrontano…

Queste bellissime, antiche fiabe di potere e di trasformazione ci insegnano che ogni cosa ha un tempo e va rispettato.

Se non riusciamo ad allontanare  qualcosa o qualcuno dalla nostra vita, vuol dire che il suo compito con noi non è ancora finito. Non è il momento. Non ora.

Non ancora.

Accoglilo, abbraccialo come un vecchio amico.  Portalo con te nel tuo viaggio.

Nella nostra nuova casa, la Stanza dell’Ascolto, è una stanza davvero speciale. L’abbiamo scelta con grande cura. E’ una stanza grande, grande, se lo desideri, ma può essere anche piccola, calda e accogliente. Siediti sulla nostra vecchia, ma comoda poltrona. E chiudi gli occhi. La stanza diventerà il tuo posto, il luogo dove trovare quiete. Dove i pensieri diventano più lenti. E le parole, facili da dire.

Mi sono rivolta a Maria perché mi sentivo in difficoltà in certi passaggi della mia vita è avevo bisogno di capire di più.
Il progetto intrapreso è un percorso interiore e Maria è un supporto fondamentale, si lavora insieme. Incontro dopo incontro escono sempre più aspetti del mio mondo interiore e riusciamo a mettere sempre più a fuoco la direzione da prendere. Ci sono momenti in cui sembra davvero difficile quasi impossibile..ma poi ad un tratto sembra tutto così chiaro e risolvibile, il cambiamento può avvenire.
È un percorso che consiglio a chi vuole davvero mettersi in gioco e Maria è la persona giusta con cui affrontarlo. V.T.

A volte il nostro cammino diventa più difficile, il sentiero più tortuoso al punto che diventa complicato proseguire. A volte siamo obbligati a fermarci, perché non sappiamo più che direzione prendere e restiamo confusi, aspettando che qualcosa o qualcuno ci indichi la strada. E cominciamo a sentirci fuori posto, inadeguati. Spaventati. Oppure la vita che abbiamo portato avanti fino ad ora, improvvisamente non ci appartiene più. Cosa è successo? Perché mi sento così disorientato?

Altre volte non riusciamo più a trovare motivazione nel nostro lavoro e diventa davvero difficile elaborare una nuova identità professionale, perché la paura del cambiamento, crea blocchi stagnanti.

Ho imparato, ed insegno che la prima cosa da fare è accogliere il disagio. Noi siamo umanamente fragili ed è anche la nostra bellezza. Accogliamoci e cerchiamo aiuto, senza vergogna, perché le ferite dell’anima hanno bisogno di essere curate.

Nei miei incontri di crescita ed evoluzione personale faccio un primo incontro conoscitivo, senza impegno,  e poi, dopo aver scelto insieme il percorso da fare, utilizzo:

percorsi di  fiabe, che sono uno strumento meraviglioso di evoluzionepercorsi di  scrittura, anche itineranti, che  è una pratica  di introspezione e catarsi,  percorsi di  Reiki per armonizzare gli squilibri energetici che sono spesso alla base di problemi fisici ed emotivi. Eseguo questi trattamenti, individuali e di gruppo,  anche a distanza.

Ti accompagno per piccolo tratto di strada. Non sempre è un viaggio facile: è necessario incontrare ed affrontare  i propri mostri interiori, ma poi la strada si aprirà a  una nuova consapevolezza di sé e delle proprie risorse, maggior sicurezza, autostima e fiducia per affrontare il cambiamento, senza paura, e ritrovare armonia e benessere.

Ed ora, siediti, e fermati quanto vuoi. Riposati, per un po’...

Per informazioni, per un colloquio o per fissare una sessione di prova scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com  o telefona al 3496501558