Eh sì! Domenica inizia il nostro spettacolo: “Le fiabe ad alta voce” e inizieremo con la prima lettrice che ci porterà in un posto magico per farci ascoltare la sua storia…

Leggere le fiabe ad alta voce è un dono che facciamo agli altri, di cura, attenzione e amore. E’ un dono che facciamo a noi stessi.

Un grazie di cuore alle bravissime lettrici, Maria, Simona, Rossana, Marta, Roberta, Bruna e Giusy, che si sono messe in gioco, e si sono impegnate per donarvi un piccolo attimo prezioso…

https://youtu.be/thZu_Qx3cIE
 

Manca poco! Le nostre bravissime “lettrici ad alta voce” sono pronte per farvi ascoltare le parole che narrano storie, parole che hanno scelto fra mille altre, perché sono attimi che parlano al loro cuore.

Hanno scoperto che leggere ad alta voce è un atto di attenzione che si fa, prima di tutto per sé stessi, e poi per gli altri; che leggere per qualcuno è un momento di profonda condivisone e cura.

Un atto di amore.

Vincendo timori, paure varie, timidezza e ansie da prestazione, le nostre eroine hanno interpretato queste parole per voi.

Si sono messe alla prova, e si sono impegnate, giocando. E sono state bravissime!

Lo spettacolo sta iniziando…

Il nostro corso on line “Leggere le fiabe ad alta voce” è terminato a luglio, ma in realtà non è mai finito: le bravissime lettrici che hanno partecipato al corso, hanno lavorato tutta l’estate – e qualcuna di loro sta ancora vagando con il suo libro in mano – per mettere alla prova il proprio talento e per presentare un piccolo spettacolo, piccolo piccolo, ma molto importante per onorare il lavoro fatto durante la formazione.

Leggere ad alta voce, non è solo un esercizio importante per migliorare la propria dizione e capacità di lettura: è un importante lavoro su sé stessi, di ascolto, di condivisione, e di miglior conoscenza di sé.

Vuol dire mettersi in gioco, vincere le proprie paure, migliorare la propria autostima.

Saper controllare la propria voce, conoscere tutte le possibilità della propria voce, vuol dire aprirsi al proprio mondo interiore.

Vuol dire, scoprire che la nostra voce, e le parole che diciamo, e soprattutto come le diciamo, possono farci sentire bene, più forti, più consapevoli. Oppure più deboli e insicuri.

Leggere ad alta voce per gli altri, come leggere ad alta voce per sé stessi, inoltre, è un atto di attenzione e cura. Di amore.

A breve ci saranno le letture ad alta voce delle nostre infaticabili lettrici, e a breve partirà una nuova edizione del corso “Leggere le fiabe ad alta voce”

Per ogni informazione, scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo?

Noi non possiamo saperlo. Ma sappiamo che le cose si possono imparare, le cose si possono cambiare. Quando lo si vuole per davvero.

Anche quando sembra che tutto e tutti siano contro i nostri desideri, la nostra voglia di fare. Quando ci sentiamo soli, perché essere accettati dalla massa vuol dire uniformarci. Vuol dire essere quello, che gli altri ci chiedono di essere.

Per tutti i giovani e vecchi gamberi, che scelgono di camminare in avanti per inseguire i propri desideri e obiettivi, che non si rassegnano alla fine dei loro sogni.

Che si fanno guidare dal proprio cuore.

Buon viaggio…

Le fiabe possono accompagnarti nel tuo viaggio, leggile, ascoltale… vedrai la mappa sottile e indelebile che tracceranno nel tuo cuore, e seguirai il sentiero che ti indicheranno. E quando sarai stanco e sfiduciato, loro sapranno rincuorati e illuminare il tuo cammino. Oggi più che mai, in questi strani giorni, è importante ascoltare la voce antica e la saggezza millenaria delle fiabeFiabeincostruzione

Il bambino Nascosto di Alba Marcoli psicologa clinica, parla di due bambini: quello che sta dietro ogni comportamento e simbolo infantile, e quello che ognuno di noi adulti si porta dentro , proiettandolo spesso, inconsapevolmente , sui bimbi che ci camminano accanto nella vita.

Possiamo scoprire e comprendere il mondo interiore del bambino, entrando in connessione con le nostre stesse emozioni di quando, noi, eravamo, bambini.

La struggente dolcezza di questa fiaba, Il paese delle pagine ferme, ci racconta di come sia difficile, ma necessario, accettare i passaggi, i cambiamenti, le perdite e le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino.

Quando non sappiamo andare oltre, e lasciarci alle spalle, voltare pagina, le cose che ci hanno fatto male, ma anche quelle belle, che non vogliamo perdere, anche se non ci appartengono più, la nostra vita si ferma, su quella pagina che rimane bianca, vuota, perché non abbiamo più parole per riempirla.

Riconnettersi con le nostre emozioni infantili, vuol dire aver cura del bambino che siamo stati e vuol dire aver cura del bambino che abbiamo accanto.

https://youtu.be/0Uj_rE-hma8

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

E le fiabe cattive? Molti genitori e anche qualche addetto ai lavori, pensa che le fiabe cattive non debbano essere lette ai bambini perché li metterebbero inutilmente di fronte al male e alla paura.

Ma le fiabe cattive, sono molto importanti per  la crescita e lo sviluppo del bambino…

Ne parliamo nel corso ON LINE “le fiabe ad alta voce. Perché leggerle e come leggerle”

rivolto ai genitori, docenti, educatori, insegnanti, a chiunque sia coinvolto nel processo di educazione del bambino, agli amanti delle fiabe.

Il corso inizia l’11 Maggio in modalità ON LINE: ti serve solo un pc e la connessione internet e ci troveremo in una stanza virtuale, ognuno seduto comodamente nella propria poltrona preferita.

E parleremo anche di lettura ad alta voce, perché leggere ai bambini vuol dire saperli coinvolgere e divertire.

Per informazioni e iscrizioni puoi andare alla pagina dell’evento o inviare una mail a fiabeincostruzione@gmail.com