Le storie sono tutte intorno a noi, basta saper guardare…

Gli alberi ci parlano e hanno per ognuno di noi un diverso messaggio.

Forse il muso di un Elefante. Forse il muso di un cane.

Forse una Donna, o una Dea antica, con l’anima animale e gli occhi truccati, e il volto disegnato per onorare qualcosa. Un attimo, prezioso.

Forse un bacio, l’ultimo…

Giorni di rinascita. Giorni di quiete e pausa. Sono i giorni giusti. Per ascoltarsi.

Prenditi il tempo di annusare quello che hai bisogno di sapere… occupati delle piccole cose. Oracolo spiriti animali C. Baron Reid

Buona Pasqua

Un albero è un immenso Guardiano della Vita…

Un albero è il Respiro del nostro mondo…

Un albero, è anche una Casa…

Cosa vi auguriamo per questo nuovo anno? Abbiamo una Maestra immensa, generosa che continua a donare, nonostante tutto, non smette mai di insegnarci. Non si smette mai di parlarci. Anche se è tanto stanca… Cosa vi auguriamo per questi nuovi giorni?#madreterra#rispetto#resilienza

Un rumore sordo. Qualcosa che ha battuto contro i vetri della finestra.
E poi lo vede. Un pettirosso, a terra con le zampine levate in alto verso il cielo.
E’ così piccolo e indifeso. Sarà morto? Le mani, leggere, vanno sopra di lui, quasi senza accorgersene, e chiamano l’energia di Reiki.
Il pettirosso dopo un po’ si muove, con un leggero tremore – lei ha un sospiro di sorpresa emozione – e l’uccellino si mette in piedi.
E resta lì immobile. E così, ricevo la videochiamata, perchè serve più energia, e davanti a quella piccola creatura perfetta, siamo in due, a inviare Reiki e simboli sacri.
Il pettirosso comincia a muovere il piccolo capo, e si guarda intorno.
Un piccolo sussurro… “ora se vuoi, puoi andare” e lui, con un movimento leggero prende il volo.
E’ così che un lento, grigio pomeriggio autunnale si colora di oro…

Lo sapete. Non mostriamo mai immagini orribili per denunciare il male. Preferiamo dare energia al bello delle cose.
Far crescere bambini con un animale li educherebbe al rispetto e alla responsabilità verso ogni piccolo essere vivente.
In questi giorni, l’ ennesimo atto atroce verso un piccolo gattino preso a calci da un ragazzo. È ora di dire basta! Chi compie atti terribili contro animali indifesi, contro dei cuccioli, è un individuo pericoloso per tutti. Per la società. Servono pene più severe e non solo multe. Ci vuole il carcere. Ma è necessario anche educare i nostri giovani al rispetto e all’empatia verso ogni forma di vita. Andare nelle scuole. Questi atti violenti non fanno altro che creare più violenza, e mi chiedo se non sia un’ulteriore forma di violenza, questo video terribile che continua ad essere visto da tantissime persone. È giusto denunciare, ma non serve indignarsi sfogando rabbia e imprecando. Al prossimo post, il piccolo gattino sarà dimenticato, fino al prossimo, purtroppo, nuovo atto di violenza.
La comprensibile rabbia, frustrazione, che si è scatenata per questo atto terribile purtroppo non servirà a nulla. Questo ragazzo dovrebbe essere punito anche predisponendo per lui un periodo di lavoro sociale nei rifugi che ospitano animali, nei canili, a contatto con gli animali. Nella loro grandezza, loro potrebbero e vorrebbero essere di aiuto a questo ragazzo. Loro sono immensi.
Una società che perde umanità ed empatia è destinata all’estinzione.
Un ragazzo di 13 anni che uccide un animale indifeso con tanta cattiveria, farà la stessa cosa con un bambino, con un anziano. Allo stesso modo sono responsabili e pericolosi quelli che hanno visto, quello che ha ripreso.

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali (Gandhi)

Che uomini vogliamo essere? Che uomini vogliamo diventare?