Lei era nel lago. E aspettava.

Aveva aspettato così tanto, prima, che il suo volto si era segnato, piegato, accartocciato. Ma aveva aspettato.

Non importa se non era più giovane e bella, ma lui sarebbe arrivato. E forse l’avrebbe amata, come prima.

Ma l’attesa era stata così lunga, e i pensieri così bui… li aveva raccontati al lago, che gentile, aveva mischiato le sue lacrime alle sue acque gentili e quiete.

Poi le aveva parlato. – Vieni con me. Ferma ora l’immagine del tuo volto. I segni del tuo viso. I dubbi nel tuo sguardo. La tristezza nel tuo respiro. –

La donna si portò la mano al volto stanco che il Tempo, saggio, non aveva risparmiato: – ma lui mi vedrà così, come sono ora, vecchia e triste –

-Lui ti vedrà con gli occhi dell’amore. lui vedrà solo il tuo sorriso-

La donna comprese. Scese nel lago e si lasciò andare alla sue acque tiepide e serene.

Si lasciò andare finchè ogni cosa diventò leggera e senza limiti.

E solo allora sorrise.

Sabato c’è stata una nuova lezione della nostra piccola scuola di scrittura, fiabe e…

La nostra Stanza delle fiabe si è riempita di parole, di risate, di gioia per una bellissima notizia, di stanchezza perchè siamo a metà anno.

Di pausa, perchè ogni Eroe ad un certo punto del Viaggio, ha bisogno di riposarsi.

Di caldo. Di condivisione. Di progetti che sembrano fermi e scopri che invece ogni cosa è in movimento.

Di alberi cavi e radici profonde che vanno a prendere nuovo nutrimento ed energia da Madre Terra.

E nuova energia, che fa stare bene. E nuove parole che raccontano nuove storie e la voglia di mettersi sempre in gioco, di migliorarsi.

Un corso di scrittura con le fiabe è sempre un viaggio meraviglioso: le parole ti prendono per mano e ti guidano nei sentieri del bosco, anche quelli più intricati. A volte, invece scappano, infilandosi in qualche cespuglio spinoso e ti sembra di non trovarle più.

Ma questo è il bello di ogni Viaggio: la continua Ricerca, con occhi aperti alla meraviglia e al tutto possibile.

Sono grata alle splendide scrittrici che imparano e insegnano ogni giorno.

Come? Cosa? Certo volete sapere qual è la bella notizia! La nostra Simona Platè ha vinto il premio, meritatissimo, della Critica, al Concorso Andersen “Baia delle Favole”, con la sua magica fiaba “L’era del Bepin”. Bravissima Simona! Il tuo successo è stato un dono per tutte.

Grazie di cuore. il Viaggio continua..

A settembre parte una nuova edizione della Stanza delle fiabe! Un nuovo anno di doni meravigliosi. Per informazioni fiabeincostruzione@gmail.com

Gli alberi ci parlano e hanno per ognuno di noi un diverso messaggio.

Forse il muso di un Elefante. Forse il muso di un cane.

Forse una Donna, o una Dea antica, con l’anima animale e gli occhi truccati, e il volto disegnato per onorare qualcosa. Un attimo, prezioso.

Forse un bacio, l’ultimo…

Ora lo so che funziona 🙂

Quando mi ci metto…

Prove tecniche di trasmissione. Ce la faremo!

Lavori in corso.

Ho imparato da tempo che quando le cose si ingarbugliano, è il momento di fermarsi un attimo.

Restare in ascolto. Perchè c’è sempre un messaggio, qualcosa da imparare.

Questo vale per ogni cosa: relazioni, lavoro, amicizia. Computer. Sito nuovo.

Sì, il mio sito nuovo tanto atteso, di Fiabe in costruzione, improvvisamente si è ingarbugliato, come l’incantesimo di una strega cattiva che cambia le mie parole e le rende incomprensibili.

E nessuno sembra trovare soluzione…

Così, scusate, se vedete post strani, con scritte ancora più strane. Ci fermiamo un po’ con https://fiabeincostruzione.it/ , un po’ per sistemare le cose. Per cercare l’aiuto magico che ci aiuterà a salvare il regno.

I post continuano con il vecchio sito https://fiabeincostruzione.com/, che fedele e sicuro continua a fare il proprio lavoro.

Si potrebbe pensare che i cambiamenti non fanno sempre bene, a volte è meglio restare sulla vecchia via. Ma non sono d’accordo: a volte cambiare è solo più faticoso, più difficile. Fa paura.

Bisogna passarci attraverso, per superarla. Ogni cambiamento è un dono.

Ci fermiamo, solo per poco.

A presto…