Ah, se solo sapessimo riconoscere con certezza una strega alla prima occhiata!
Allora potremmo acchiapparle tutte e fare a loro la festa! Purtroppo un modo sicuro
non esiste. Ma le streghe hanno in comune un certo numero di caratteristiche e di
piccole strane abitudini: vi basterà conoscerle e ricordarle sempre per avere almeno
una possibilità di sfuggire alle loro grinfie, finché siete in tempo.

(Roald Dahl)

A volte le cose, sono molto più di quello che vedi. Il Bosco fa sempre doni preziosi a chi sa guardare. Non dimenticarlo.

“Nel Bosco siamo ospiti graditi. Non sporcare. Non rompere. Rispetta. Respira…”

Il Bosco fa sempre doni preziosi a chi sa guardare. Non dimenticarlo.

Guarda!

“Nel Bosco siamo ospiti graditi. Non sporcare. Non rompere. Rispetta. Respira

E’ stato pubblicato il nuovo bando per la sesta edizione del magico Concorso letterario Paese da fiaba, organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda con la bella biblioteca comunale Alda Merini e la collaborazione di Fiabe in costruzione.

Cosa aspettate? Non vediamo l’ora di leggere le vostre bellissime fiabe!

Ecco il bando!

BANDO DI CONCORSO: PAESE DA FIABA
6° Premio letterario di fiabe, per promuovere la letteratura per l’infanzia e la bellezza, la
tradizione e la storia del paese di Padenghe sul Garda.
Il Comune di Padenghe sul Garda e la Biblioteca comunale “Alda Merini”, in
collaborazione con “Fiabe in Costruzione”- scriviamo fiabe su misura- organizzano
la quinta edizione del concorso di fiabe rivolto a tutti i residenti in Lombardia.
Il concorso è aperto a tutti (scrittori esordienti e non) e a tutte le età.
Delibera della giunta comunale n.
I testi dovranno raccontare una fiaba a tema libero ma dovranno essere utilizzati
tassativamente questi tre elementi:

  • Il castello
  • I folletti
  • Lo specchio
    L’ambientazione della fiaba è libera, il resto deve farlo la fantasia e la voglia di mettersi in
    gioco.
    Art. 1- Modalità di partecipazione
    I partecipanti al concorso, per accedere alle selezioni, possono inviare la loro opera inedita
    in 6 copie. I testi non devono superare 36.000 caratteri spazi inclusi e scritti con front Arial
    16pt dimensione carattere.
    La partecipazione al concorso è gratuita.
    Art.2 Giuria
    I nomi dei componenti della giuria saranno nominati dagli organizzatori del concorso.
    Art. 3 Selezione
    Verranno selezionati i vincitori per le tre categorie:
  • Giovani autori entro il 18 anno di età
  • Autori dai 19 anni in poi
  • Classi scuola primaria della Valtenesi
  • Classi scuola media della Valtenesi
    Art. 4 Premio
    I partecipanti delle categorie Autori e Giovani autori che si aggiudicheranno il primo premio
    riceveranno 5 copie della propria fiaba stampate.
    I vincitori del primo premio categoria “classi delle scuole” riceveranno 1 copia del proprio
    libro e una copia dei vincitori della categoria Autori e giovani autori, da inserire nella
    biblioteca scolastica.
    I libri potranno essere completati da disegni creati dai bambini della scuola primaria di
    Padenghe s/G che diverranno illustrazioni delle fiabe vincitrici, la scelta dei disegni
    spetterà alla giuria del concorso. I bambini dovranno consegnare direttamente in biblioteca
    i loro disegni entro e non oltre il 31.03.2021.
    Il vincitore della categoria “Autori” riceverà un soggiorno gratuito presso una delle
    strutture ricettive di Padenghe s/G ovvero:
  • 1 soggiorno per una notte per 2 persone
    Se il vincitore fosse residente a Padenghe s/G o in Valtenesi, avrà un premio scelto dagli
    organizzatori della rassegna.
    Il vincitore della categoria “Giovani autori” riceverà in premio un e-book o un buono per
    acquisto libri.
    I finalisti che otterranno il secondo e terzo premio di entrambe le categorie, avranno una
    copia omaggio del proprio libro.
    Le fiabe vincitrici e quelle ritenute meritevoli, ad insindacabile giudizio della giuria, saranno
    pubblicate sul sito di Fiabe in Costruzione.
    Un copia del libri vincitori di ogni categoria verrà ingressata e diverrà parte del patrimonio
    della biblioteca comunale “Alda Merini”.
    Art.5 Elaborati
    Le opere corredate da titolo, non devono essere firmate. Il nome dell’autore con data di
    nascita, indirizzo, telefono e mail dovranno essere indicati su un foglio inserito in una
    busta su cui verrà posto il titolo dell’opera.
    Le 6 copie dell’opera e la busta con i dati dell’autore vanno inserite in un’unica busta di
    invio con la dicitura:” Paese da Fiaba quinta edizione, Premio letterario di Padenghe s/G.”
    Importante: sulla busta di spedizione non dovrà essere indicato il mittente.
    Gli autori saranno contattati via mail, accertarsi di indicare correttamente questo
    dato.
    Per la categoria “scuole” verranno contattati gli insegnanti della classe che la giuria
    deciderà di premiare, quindi, nella busta con il nominativo della classe, si prega si prega di
    inserire l’insegnante referente ed il recapito.
    Art.6
    E’ possibile partecipare al concorso con più elaborati dai titoli e contenuti diversi, purchè si
    rispettino tutte le norme del presente regolamento.
    Art. 7
    Le opere potranno essere inviate a mezzo racc. a.r. indicando sulla busta la categoria di
    appartenenza o consegnate direttamente a questo indirizzo:
    Comune di Padenghe sul Garda – Ufficio Protocollo- Via Barbieri- 25080
    La data di presentazione è fissata per il giorno: 31 marzo 2021 ore 12,00
    Non saranno valutati gli elaborati pervenuti oltre questa data. ( farà fede il timbro postale).
    Art.8
    Le opere presentate non verranno restituite e non saranno comunicati i giudizi di quelle
    non classificate.
    Art.9
    La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione al Comune di Padenghe s/G, alla
    biblioteca comunale e a Fiabe in Costruzione, da parte dell’autore, ad utilizzare la fiaba
    inviata per eventuali pubblicazioni sul sito www.fiabeincostruzione.com o eventuali
    laboratori di lettura e funge da liberatoria per l’utilizzo di eventuali stralci di testo,
    per promozione alla lettura, pubblicità del concorso o altri eventi.
    La partecipazione al concorso, inoltre, implica l’autorizzazione al Comune di Padenghe s/g
    e a Fiabe in Costruzione a conservare i dati personali dichiarati, essendo inteso che l’uso
    degli stessi è collegato al concorso e alla relative operazioni, escludendone l’utilizzo per
    altre finalità.
    Art. 10
    La giuria provvederà ad esaminare gli elaborati pervenuti nei termini stabiliti e conformi al
    regolamento e designerà i vincitori. La giuria, il cui giudizio è inappellabile, avrà facoltà di
    assegnare riconoscimenti speciali.
    Art.11
    I soli concorrenti premiati saranno contattati dalla segreteria del concorso. I nomi dei
    finalisti e dei vincitori saranno pubblicati sul sito del comune di Padenghe s/G
    www.comune.padenghesulgarda.bs.it e sul sito www.fiabeincostruzione.com
    Art. 12
    La proclamazione dei vincitori e dei finalisti e le premiazioni avverranno presso la sede
    della Biblioteca comunale di Padenghe s/G Via Roma, 4 il giorno: 22 maggio 2021 dalle
    ore 16,00. In caso di maltempo l’evento si terrà il 29 maggio.
    In occasione dell’evento “Un pomeriggio da fiaba” in cui avrà luogo un intrattenimento
    fiabesco per tutti i presenti e la mostra dei disegni degli alunni della scuola primaria.
    Art. 13
    La partecipazione al concorso implica l’accettazione delle norme del presente
    regolamento.

La stanza delle fiabe! Come nasce questa piccola scuola di scrittura, fiabe Per ora è ancora una stanza vuota da colmare con le vostre parole, le vostre storie, la vostra creatività e fantasia, la vostra voglia di mettervi alla prova, di giocare, e di faticare. perchè scrivere è una fatica, ma anche una pratica meravigliosa.

Poi le fiabe sono uno strumento meraviglioso strumento di evoluzione, e ogni corso di scrittura, diventa anche una crescita personale. Ho tenuto tanti corsi di scrittura fiabe, e mi sono resa conto che alla fine di ogni corso, c’era sempre la voglia di continuare il viaggio, di continuare il proprio sogno, di poterlo realizzare.

Perchè questo accade: quando scrivete le storie che avete nel cuore, fate uscire un mondo interiore che chiede solo di poter vivere, i vostri racconti vogliono essere raccontati, i vostri protagonisti vogliono vivere! E il sogno che avete tenuto nascosto nelle vostre profondità, o che nemmeno sapevate di avere, vuole essere realizzato.

Così, nasce questa piccola scuola di scrittura, fiabe e…

Piccola, ma sogna in grande, e vuole aiutarvi a realizzare i vostri sogni, i vostri progetti di scrittura, qualunque essi siano. Fate grande sogni!

Per iscrizioni e informazioni fiabeincostruzione@gamil.com oppure 3496501558

Alcuni sono Guardiani. Altri sono Maestri. Altri ancora sono Protettori. Tutti sono Custodi della vita del nostro mondo.

Sono amorevoli, gentili, immensi e umili. Amano gli abbracci.

Chiedono solo di essere ascoltati…

La prima fiaba personalizzata, su misura, l’ho scritta quasi per gioco, e come dico spesso, poi sono rimasta impigliata nel loro prezioso incantesimo, e l’amore per la scrittura, la magia delle fiabe, i doni meravigliosi che queste antiche e sagge messaggere portano, sempre con sè, lo ha fatto diventare un bellissimo lavoro.

Da allora ho scritto più di cento fiabe, dedicate a mamme, neomamme, genitori, figli, amici. Per raccontare un amore e per fare una vera proposta di matrimonio. Per chiedere scusa. Per raccontare il grazie gigante di una classe ad una maestra unica e speciale.

Ma non solo: fiabe per raccontare un’azienda, per raccontare la storia di chi l’ha creata. Per raccontare le persone, il lavoro e la fatica di chi l’ha fatta crescere. Per raccontare i valori, i sogni, e gli ideali che l’hanno sostenuta.

Per me è sempre stato un grande privilegio poter mettere su carta le storie, la vita, il lavoro di tante persone: dare parole a quelle emozioni che spesso non riusciamo a esprimere. Che spesso, nemmeno sappiamo di avere.

Ogni nuova fiaba è un viaggio meraviglioso, vuol dire entrare in una nuova storia, una stanza privata, e bisogna farlo in punta di piedi, restando in ascolto, di quelle preziose parole che aspettavano solo di poter uscire, e una volta che sono libere, girano felici e disordinate portando con sé immagini, pensieri, sogni. Paure. Gioia. Ricordi che non sapevamo di avere.

Bisogna afferrarli, sistemarli, mettere in fila le parole, e dare vita alle immagini. Un lavoro unico, bellissimo, che non faccio da sola: grazie alla preziosa Elena Bertoloni che dà colore, e volto, e magia ad ogni storia con i suoi dolcissimi disegni, e a Simona Platè, brava illustrator creativa e speciale che sa disegnare i sogni, così bene, che li rende reali.

Grazie a loro splendide compagne di viaggio.

E grazie a tutti voi che ci avete affidato le vostre emozioni, grazie di cuore per ogni vostra storia che abbiamo avuto il dono di poter raccontare.

Finalmente si parte! La stanza delle fiabe, piccola scuola di fiabe, scrittura e… apre, e inizia le lezioni il 30 gennaio!

Una scuola ON LINE di scrittura, di fiabe e…

E… una vera palestra di tecniche di scrittura, per metterti alla prova e allenare la tua fantasia, la tua creatività, perfezionare i muscoli del tuo stile.

E… il punto di partenza per il tuo progetto. Vuoi scrivere la tua prima fiaba? Vuoi pubblicare un libro in self publishing e non sai da che parte iniziare? Il tuo sogno è quello di pubblicare con una casa editrice? E come fare pubblicità al proprio libro? Vuoi scrivere una raccolta fiabe? Oppure vuoi scrivere per te stesso, per  iniziare un viaggio meraviglioso nelle tue profondità?

Magari vuoi imparare a scrivere una fiaba personalizzata da dedicare a qualcuno? Sei una maestra e vuoi scrivere fiabe per i tuoi bambini?

Qualunque sia il tuo progetto, oltre a partecipare alle lezione collettive, sarai seguito personalmente con incontri di tutoraggio per accompagnarti alla realizzazione del tuo progetto.

La stanza delle fiabe, è il tuo spazio virtuale, reale, onirico,
in cui scrivere, leggere, inventare, allenarsi, condividere, emozionarsi.
Faticare, mettersi alla prova , realizzare un progetto e perchè no? Bere una buona tazza di caffè, seduto sulla tua poltrona preferita…

A brevissimo vi daremo tutte le informazioni sulle lezioni, e modalità di iscrizione. Intanto, se hai qualche domanda, puoi scrivere a: fiabeincostruzione@gmail.com

Avete iniziato il vostro diario? Ci auguriamo di sì, e se non l’avete ancora fatto, scrivete la sua prima pagina prima che potete, perché prima, sperimenterete i suoi meravigliosi effetti.

Siamo arrivati al settimo passo, l’ultimo per quanto riguarda il nostro piccolo viaggio alla scoperta di noi stessi. Piccoli passi che ci hanno fatto ri-incontrare con la nostra parte interiore, quella che spesso non ascoltiamo o preferiamo evitare. 

Piccoli passi che ci hanno fatto scoprire, ci auguriamo, nuove risorse, e hanno risvegliato nuove consapevolezze su chi siamo. Su quanto è importante  mettersi al primo posto, amarsi, ascoltarsi e accogliersi. 

A volte, viviamo ogni giorno senza sapere nemmenchi siamo davvero. Un po’, come vivere a metà, come non riconoscere il proprio nome, come non ascoltare i propri bisogni, non ascoltare i segnali che l’universo ci invia per indicarci la strada. La nostra strada. Ognuno di noi ne ha una, ma a volte è così difficile percorrerla…

Questo è l’ultimo passo del nostro piccolo viaggio, ma i vostri passi proseguono ora, con più forza e vigore, e ci auguriamo che siano sulla strada che vi aspetta da un po’.

Ci auguriamo che il vostro cammino lasci le tracce del vostro passaggio e ogni tanto, quando sentite il bisogno di fermarvi un attimo e voltarvi indietro, possiate vedere le vostre orme sulla strada e possiate riconoscevi ogni volta: quella sono io!

Per accompagnarvi in questo nuovo cammino vi consigliano un bagaglio leggero per portare con voi un alimento indispensabile: la gratitudine non pesa niente non occupa spazio, se non nel cuore, ma il suo potere è infinito   e nutre la nostra anima.

L’esercizio per il nostro settimo passo è proprio questo. Ogni giorno siate grati, a partire dalle piccole cose che diamo sempre per scontate. Svegliarsi in un letto, avere un pettine per pettinarsi, girare una manopola e avere gas, energia e acqua. Il caffè al mattino. I biscotti. Quella mezz’ora in più da dedicare a sé. Un sorriso. Un abbraccio. Le fusa di un gatto. Il fiato caldo e rassicurante del vostro cane, sulla mano.

Siate grati ogni giorno, e ogni giorno iniziate il vostro diario, scrivendo almeno 10 motivi, partendo dai più piccoli, per i quali potete dire grazie. Un esercizio semplice ma potente che renderà la vostra vita meravigliosa.

Ora siete pronti per proseguire il vostro cammino.

Buon viaggio e grazie per aver fatto insieme a noi un piccolo, prezioso tratto di strada…

Vi siete svegliati con un sorriso? Anche senza saperlo, sarete riconoscibili, perché avrete sul viso un’ inevitabile espressione con gli angoli in su e si sa, il sorriso è contagioso. Portatelo con voi oggi, per un nuovo bellissimo inizio.

E con un sorriso facciamo il nostro sesto passo, un passo importante, in questo nuovo anno. 

Ieri abbiamo lasciato andare tutto quello che non ci serve più e abbiamo chiesto al vecchio anno di portarlo con sé. Abbiamo ringraziato ogni cosa e ogni persona che abbiamo scelto di non volere più. Abbiamo letto i desideri, tutto quello che vogliamo per i nostri nuovi giorni.

In questi giorni abbiamo lavorato su di noi, per riconoscersi, per ritrovarsi, per ripartire da noi, e con noi al centro.

Quale modo migliore di iniziare il nuovo anno raccontandosi?

Il nostro sesto passo riguarda proprio questo: raccontarsi, scrivere di sé e per sé, tenere un diario. Prendiamo il quaderno sul quale abbiamo scritto i nostri desideri – l’avevamo detto di sceglierlo bene perché vi avrebbe fatto compagnia per un po’ – e scriviamo la prima pagina del nostro diario.

Tenere un diario vuol dire scrivere di sé, per sé, ogni giorno, ogni volta che ne abbiamo voglia, due righe o un papiro; ma vuol dire raccontarsi, esprimere le emozioni inconsce che non sappiamo far uscire con le parole e che senza la scrittura restano sparse, in modo disordinato, nella nostra mente, e nel nostro cuore.

Vuol dire fare ordine, fare il punto della situazione, perché rileggere quanto abbiamo scritto qualche tempo prima ci fa capire a che punto siamo, ci fa comprendere quello di cui abbiamo bisogno per davvero.

 Già il solo atto di prendere un taccuino aprirlo, guardare le pagine che hai scritto nei giorni precedenti – già questo ti regala un senso di appartenenza – e arrivare alla pagina bianca che aspetta solo di essere riempita di parole… E’ già un rito.La narrazione è la modalità principale con cui, dall’età infantile a quella adulta, si sviluppano la mente e l’identità personale, e la nostra mente, ogni giorno, interpreta la vita, le persone e le situazioni in forma narrativa;  struttura e organizza ogni informazione, ogni evento e grazie a questo meccanismo, si orienta. La nostra mente mette in ordine, altrimenti sarebbe il caos.

George Mandler, psicologo americano  afferma, che ciò che non viene strutturato in forma narrativa, nella memoria, viene dimenticato.

Raccontare, diventa un modo per costruire un pensiero auto-biografico su di sé,   vuol dire dare un senso alla propria vita personale ma anche quella professionale.  Ci aiuta  a riflettere sulle proprie credenze circa il cambiamento e a riorganizzarle in modo che assumano un significato diverso.

Oltre a questo, scrivere un  diario ha una serie di benefici immediati,  nel breve,   e nel lungo termine, per il nostro benessere: puoi cominciare il tuo diario creativo – via libera a istinto e fantasia –  dalle piccole cose, quelle a cui, normalmente  non facciamo caso:

  • raccontare di qualcosa che ti ha fatto sorridere, o ti ha sorpreso. Scrivere di cosa sei grato – e una volta che inizi a farlo,  ti  rendi conto di quante cose possono farti dire grazie ogni giorno, e inizierai a sentirti meglio;
  • scrivere sul proprio diario  i piccoli insuccessi ci aiuta a elaborarli e rileggendoli ci fa capire come possiamo modificare gli atteggiamenti sbagliati,  ma celebrare le piccole vittorie è una potente gratificazione, una grande motivazione.
  • Puoi scrivere il modo in cui vuoi iniziare la tua giornata, con le convinzioni potenzianti che ti accompagnano nel tuo lavoro, o una parola chiave che ti può supportare con  un nuovo progetto.
  • Puoi fare uno schizzo, un disegno, o scrivere – di getto –  senza pensare per almeno 15 minuti, senza badare alla forma, o alla sintassi. Un vero esercizio catartico – la scrittura espressiva – che aiuta a sciogliere blocchi e aumenta la consapevolezza su di sé.

Potremmo continuare questa lista infinita ma la cosa migliore è provarla; se non ci  è naturale scrivere, prendiamola come un piccolo allenamento iniziale, che diventerà poi una meravigliosa abitudine.

Siamo arrivati al  quinto passo di questo piccolo cammino delle emozioni,  che ci porta al nostro cuore, perché lì, sono custoditi i nostri reali desideri.

Ieri abbiamo scritto una lista delle cose, delle persone, e dei lati del nostro carattere  che non ci appartengono più, e  per questo, li lasciamo al vecchio anno. Se volete potete bruciare questa lista – siamo in luna calante, ma prima di farlo, onoriamo e ringraziamo quello che non ci serve più, perché ci ha donato un insegnamento prezioso, e poi lo lasciamo andare.

Oggi, giornata dedicata all’Epifania, una giornata importante – dal punto di vista religioso rappresenta la Manifestazione di Gesù come Dio, e la vecchina Epifania che porta in giro i doni per i bambini buoni, appartiene agli antichi rituali pagani – che si facevano nel solstizio d’inverno, per propiziarsi un buon raccolto. E noi oggi ci dedichiamo al nostro raccolto, a quei doni che desideriamo avere con noi.

Oggi ci dedichiamo ai nostri desideri. Cosa desideri per il nuovo anno? 

Cosa ci serve? Un quaderno, un taccuino, scegliamo bene perché ci accompagnerà per un po’ – e sul primo foglio bianco, scriviamo la nostra lista dei desideri; ma desideri veri, quelli del cuore, quelli che a volte non osiamo nemmeno ascoltare.

Non badiamo a spese, quando si desidera bisogna farlo in grande! 

Scriviamo la lista di quello che desideriamo per renderci la vita meravigliosa:  un amore, amicizie, lavoro, soldi. E quali qualità ci servono per essere migliori? Non ci sono limiti di spazio, tempo, né vincoli di nessun tipo.  La capacità di desiderare è la capacità di far uscire il proprio empowerment, il proprio potere personale;  è la voglia di migliorarsi per ottenere di più. Non esistono i non ce la farò mai, o i non succederà mai. 

Non in questi nuovi giorni! E dopo averli scritti, rileggiamo i nostri desideri a voce alta, affermiamoli, e poi chiudiamo gli occhi, tiriamo 3 lunghi respiri e immaginiamo di essere in un meraviglioso giardino, o in un bosco, colmo di fiori e alberi meravigliosi. Possiamo sentire il loro profumo e ci sentiamo bene, perché questo è il nostro posto. Quello in cui ci sentiamo sicuri e protetti. E poi  scegliamo un albero –  o sarà lui a scegliere noi? – ai piedi del quale, seminare i nostri desideri, come tanti piccoli semi, di cui aver cura per farli crescere al meglio.

Infine ringraziamo il nostro albero perché con le sue radici e la sua linfa proteggerà e nutrirà la  nostra pianta dei desideri, e ci aiuterà a realizzarli.

Domani sarà un nuovo passo, e nuovi giorni.

Ma ora vi auguriamo che questi nuovi giorni siano colmi di realizzazioni, insegnamenti, emozioni e storie. Di fiabe, di magia, e di parole. Di consapevolezza.

Vi auguriamo di svegliarvi al mattino e ancora con gli occhi chiusi, fare un sorriso, perché sapete, vi cambia  la giornata. Vi auguriamo di scrivere, di raccontare, di parlare guardando l’altro, per davvero. Occhi negli occhi. Di stringere le mani, di abbracciare, di dire “ti voglio bene” tutte le volte che avete voglia di farlo. Di dire NO, senza sentirvi in colpa. Di ridere senza motivo e di piangere senza vergognarsi. Vi auguriamo di essere liberi, liberi di essere voi stessi, di accogliervi e di amarvi.

Il cammino nei nuovi giorni continua…